Cura delle parodontopatie

Parodontopatia, piorrea, parodontite… molti modi per chiamare un unico problema: la perdita di tessuto di sostegno dentale.

 

La Parodontologia è la branca dell’Odontoiatria che cura la salute dei tessuti di sostegno dei denti: la gengiva e l’osso.

Se hai le gengive che si ritirano, se i denti ti sembrano allungati, se dondolano o se hai un diretto familiare che ha perso denti anche se erano sani probabilmente soffri di malattia parodontale.

 

L’eliminazione della placca batterica, a casa con lo spazzolamento e in studio con le regolari sedute di igiene professionale, è la base fondamentale per mantenere i denti e le gengive sani nel tempo.
La necessità di intervento da parte del dentista Parodontologo sopraggiunge quando il tartaro e i batteri sono riusciti ad insinuarsi in profondità causando una vera e propria malattia, aumentando l’effetto distruttivo dei tessuti di sostegno. 

 

SENSIBILITÀ AL FREDDO, AUMENTATA MOBILITÀ DEI DENTI, IL RITIRO O IL RIGONFIAMENTO DELLE GENGIVE, TALVOLTA LA PRESENZA DI ASCESSI, ADDIRITTURA PERDITA DI DENTI. 

 

Le malattie parodontali, così come quelle perimplantari, sono provocate da alcune specie batteriche.

Sono influenzate nel loro decorso e gravità da numerosi fattori locali e sistemici e sono strettamente legate ad alcuni stili di vita.

Esistono anche correlazioni tra le parodontiti ed importanti malattie come le malattie cardiovascolari e le malattie dismetaboliche come il diabete.

 

Le gengiviti interessano la gengiva marginale e quella aderente; sono caratterizzate da eritema del margine gengivale, gonfiore, sanguinamento al sondaggio e, talvolta, aumenti di volume.  Sono reversibili ma possono diventare infiammazioni croniche e degenerare in parodontite. 

 

Le parodontiti sono caratterizzate dalla distruzione del supporto dei denti; si manifestano con perdita di gengiva e di osso, con formazione di tasche e di recessioni.

La distruzione dei tessuti di sostegno dei denti causata da una parodontite è nella maggior parte dei casi irreversibile.

Sono classificate, secondo “l’American Academy of Periodontology (1999) in aggressiva, cronica, necrotizzante e associata a malattie sistemiche (Armitage GC 1999, Lang NP, Lindhe J 2016)”.

 

La diagnosi di Parodontopatia si esegue mediante radiografie e un sondaggio.

Facendo scorrere uno strumento millimetrato tra il dente e la gengiva è possibile valutare se i tessuti di sostegno sono correttamente attaccati. In condizioni di salute lo strumento non scende per più di 3 mm. In presenza di malattia la sonda penetra tra dente e gengiva per più di 4 mm. Vuol dire che si è formata una “tasca” che va risanata con le metodiche più profonde di igiene professionale. Serviranno in questo caso da due a più sedute di levigatura delle radici e delle gengive, anche in anestesia, che il nostro Parodontologo ti prescriverà ed eseguirà. 

 

ALCUNE PATOLOGIE COME IL DIABETE E MALATTIE CARDIOVASCOLARI, OPPURE CATTIVE ABITUDINI COME IL FUMO E LA SCORRETTA ALIMENTAZIONE, ALCUNI FARMACI, LA FAMILIARITÀ, SONO DIRETTAMENTE CORRELATI ALLA MALATTIA PARODONTALE.

Quali sono i fattori di rischio di parodontopatia?

Gengiviti trascurate, fumo di sigaretta, malattie sistemiche non controllate come il diabete, protesi inadeguate che non consentono la corretta rimozione della placca, la scarsa igiene orale domiciliare, genitori che hanno perso denti sani, scarsi controlli dal dentista, sono fattori che aumentano il rischio di sviluppare o di peggiorare le malattie parodontali.

 

Nel nostro studio riceverai tutti i supporti di prevenzione, diagnosi e terapia per evitare l’insorgere o bloccare il progredire di queste malattie.

Perchè i tuoi denti naturali vanno preservati, difesi e conservati il più a lungo possibile.